Il 9 giugno 2025 si è tenuta a Nizza la terza Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani (UNOC). Solo il giorno prima, l’8 giugno, ricorreva la Giornata mondiale degli oceani.

Sessanta capi di stato si sono riuniti assieme a scienziati e leader della società civile e del mondo imprenditoriale con l’obiettivo di porre fine all’inquinamento e allo sfruttamento delle acque. Del resto, è possibile considerare UNOC3 come uno dei passaggi chiave per arrivare all’attuazione dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) 14, ovvero “Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine”.

Lo scopo principale dell’evento è stato definire un Piano d’Azione per gli Oceani sulla base di tre priorità:

  1. Completare i processi multilaterali già avviati in ambito oceanico.
  2. Mobilitare risorse finanziarie a favore dell’SDG14 e promuovere un’economia blu sostenibile.
  3. Rafforzare e diffondere le conoscenze scientifiche per migliorare le decisioni politiche.

Durante UNOC3 95 Paesi hanno firmato un trattato contro l’inquinamento, promettendo un controllo più stretto dell’intero ciclo di vita della plastica. Si tratta di una dichiarazione giuridicamente vincolante che ambisce a dare slancio al processo che precede l’INC-5.2, il sesto ciclo di negoziati per un trattato globale sull’inquinamento da plastica previsto per agosto 2025. Una wake up call necessaria ma che, secondo WWF, è solo un “buon inizio, il minimo indispensabile per affrontare efficacemente l’inquinamento da plastica”.

L’Italia appare tra i firmatari, anche se l’assenza degli Stati Uniti preoccupa. Tra i fautori della dichiarazione – guidata dalla Francia, paese ospitante della Conferenza – troviamo proprio il WWF. L’associazione ambientalista enfatizza la necessità di utilizzare tutti gli strumenti necessari per evitare ulteriori ritardi nei piani d’azione: “Ogni giorno di ritardo aggiunge altre 30.000 tonnellate di plastica ai nostri oceani” dichiara Efraim Gomez, direttore globale per l’impatto delle politiche del WWF Internazionale.